Diorami di Letizia Rostagno
Diorami: Un'esplorazione della narrazione multitraccia e dell'identità
I Diorami dell'artista Letizia Rostagno, sono un'affascinante reinterpretazione della tradizione del racconto, che utilizza la fotografia e la stampa su acetato per creare opere stratificate e ricche di significato. Attraverso la sovrapposizione di immagini, l'artista esplora temi di narrazione multitraccia, identità e la posizione dell'individuo nel mondo.
Le opere sono realizzate con stampe digitali su acetato, in bianco e nero, con fondo bianco o argentato. Le stampe sono montate in strati separati e incorniciate con cornici in legno appositamente studiate. Questa tecnica crea un effetto di profondità e permette all'osservatore di interpretare l'opera in modi diversi a seconda di come gli strati vengono sovrapposti.
L'utilizzo di immagini sovrapposte permette all'artista di raccontare diverse storie in un'unica opera. Ogni strato rappresenta un frammento di un'esperienza, di un ricordo o di un'emozione. L'osservatore è libero di interpretare le connessioni tra gli strati e di creare la propria narrazione personale.
I Diorami esplorano anche il tema dell'identità, in particolare attraverso l'uso di autoritratti. L'artista si inserisce nel mondo, diventando parte dell'opera stessa. Questo processo di autoritratto è visto come una doppia presa di coscienza: da un lato, una riflessione su di sé e sul proprio posto nel mondo; dall'altro, una consapevolezza dell'impossibilità di un autoritratto completamente veritiero.
L'impossibilità di un autoritratto completamente veritiero porta l'artista a creare "autoritratti ambientati". Questi autoritratti utilizzano parti del corpo, travestimenti e messe in scena per creare nuove identità e nuove narrazioni. Le immagini utilizzate sono foto di luoghi fisici o emotivi realmente visitati dall'artista, mescolate tra loro per creare nuovi paesaggi e nuovi personaggi.
I Diorami sono opere complesse e ricche di significato che invitano l'osservatore a riflettere su temi come la narrazione, l'identità e la posizione dell'individuo nel mondo. L'utilizzo di immagini sovrapposte, la tecnica di stampa su acetato e l'uso di autoritratti ambientati creano un'esperienza visiva unica e stimolante.
I Diorami invitano l'osservatore a riflettere su temi complessi e a creare la propria interpretazione dell’opera.
Alberto Desirò
The Diorama project is a complex and layered exploration of memory, identity and perception of the contemporary world. Through the superimposition of photographic prints on acetate, the artist creates works that reflect the multifaceted nature of reality and narrative, inviting the observer to actively and personally interpret them, in a constant dialogue between the work and their own experience. The project also stands as a critical reflection on the condition of the individual in today's society, marked by a paradoxical mutual invisibility. Stratification is a fundamental element of both reality and the artist's artistic approach. Life is seen as “stratification and the sum of facts and experiences”. Printing on transparent acetate allows the creation of works composed of multiple layers, each a fragment of memories, experiences or emotions. In this construction, time is deconstructed, condensed and contracted between the different layers. The result is a 'temporal dimension not governed by chronological succession but more similar to the randomness of dreams or memories. What appears to be an optical superimposition is in fact a perspective construction that exists physically, and the millimetres of distance between the acetates are not a technical detail - they are the space where the work takes place. It is a constructive choreography that uses photography as a building material, as an object in a process of film editing, but in space. It is a work that must be seen physically, and photographic reproductions are necessarily “betrayals”. Photography here is a tool of defamiliarisation rather than documentation. The main interest is not in what we see, but in how we see – and above all in how we remember, while the optical softness negates the tyranny of sharpness, that false certainty promised by traditional photography. The blurring effect acknowledges that seeing is always an approximate, mediated act.
OPERE UNICHE / Dati tecnici
Tecnica: stampe digitali su acetati, in bianco e nero o a colori, con fondo bianco o argentato, montate in strati separati e incorniciate con cornici artigianali in legno appositamente studiate.
Il progetto "Diorami" è stato presentato da AD Gallery a The Others 2023 e THE PHAIR 2024.
Diorami è stato esposto in occasione dell'evento espositivo "Risonanze" Echi visivi nel tempo e lo spazio a cura di Alberto Desirò
“Nostalgia”, 2024
Stampe digitali su acetati, multilayer, cornice nera in legno
29 x 29,5 int. / 39,5 x 39,8 est. p.2,3 cm.
Costo dell'opera: 900,00 Euro
OPEN SPACE 2026 | PALAZZO PALLAVICINI, BOLOGNA
5-8 febbraio 2026
AD GALLERY / Stand D2
ORARI APERTURA AL PUBBLICO:
Giovedì 5 e Venerdì 6 febbraio: 17:00 - 23:00
Sabato 7 febbraio: 11:00 - 23:00
Domenica 8 febbraio: 11:00 - 19:00
Ingresso libero
OPERE UNICHE
Stampe su acetati, in bianco e nero o a colori, con fondo bianco o argentato, montate in strati separati e incorniciate con cornici in legno appositamente studiate.
Tutte le opere sono da intendersi opere uniche.
Per informazioni scrivete a: [email protected]
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L'acquirente è a conoscenza che acquista una stampa fotografica e che questo non altera in nessuna maniera il copyright sulle immagini. Le stampe, vengono quindi vendute esclusivamente per
uso privato, di studio, per uso decorativo e collezione. In nessun caso le immagini potranno essere usate per uno scopo commerciale o editoriale, sotto qualsiasi forma. Eventuali usi
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