Luca Di Bartolo, photographer & Architect
Luca Di Bartolo

Vive e lavora a: Rimini

Categorie: Fotografia

Numero opere:

Range di prezzo:

Luca Di Bartolo


Rimini, 1971.

Tra le cose che mio padre faceva per portare i 'soldi' a casa c'era quella di fotografare per la ditta di motociclette Bimota, così sin da piccolo ho cominciato a sentire aria di fotografia.

Un giorno acquistò l'attrezzatura per la camera oscura e così anche io iniziai a passare alcune ore con lui a vedere apparire magicamente le foto dentro le vaschette di sviluppo.

La camera oscura era un luogo magico.

Iniziai a fotografare anche io, a circa 8 anni, la cosa mi piaceva e mio babbo, con fiducia, già a quell'età, mi diede in mano la Ziess Contaflex, una macchina fotografica vera.

Con quella scattai le mie prime foto 'storiche' ad Urbino.

Dopo il liceo mi sono iscritto alla facoltà di Architettura a Firenze dove ho passato molti anni.

 

Per un buon periodo mi sono occupato di archeologia industriale fotografando fabbriche, soprattutto fornaci. Andavo in giro con una reflex e con una macchina fotografica  medio formato dove tenevo rigorosamente pellicola in bianco e nero.

Sono sempre stato una persona dalle passioni brucianti.

Dopo molti anni, ripresi così in mano gli attrezzi per poter sviluppare ciò che andavo scattando, riattivando la camera oscura.

Durante un viaggio in Messico nel 1999  ripresi nuovamente con me la Zeiss Contaflex  con pellicola in bianco e nero. Feci poi una mostra sul Messico proprio dal materiale scaturito durante quel viaggio.

 

Ho fotografato durante i viaggi, natura ed architettura, collaboro con con la casa editrice Neko Publishing Co., Tokyo, in occasione della presentazione per l"estero dell"Alfa Romeo 156GTA a Palermo con relativa pubblicazione di immagini sulle riviste giapponesi "Alfa&Romeo", "Tipo", "Rosso".

Nel 2006 e 2007 partecipo con le mie immagini alle opere monumentali "I Colossei nel Mondo" e "Theatra" pubblicati da Cosmopoli, Roma. 

Nel 2005 pubblico dopo una severa eliminatoria a Los Angeles, una mia foto per l’edizione del prestigioso "Inner Reflections Calendar", opera che vede protagonisti i migliori fotografi di natura del mondo, vincitore di 55 Medaglie d’Oro.

 

Dal 2005 ho iniziato a occuparmi di fotografia di danza, quando ancora vivevo a Firenze, da li ho continuato a farlo in modo costante, fotografando compagnie ed interpreti.

Ho realizzato alcune mostre fotografiche di cui una all'aperto in un parco pubblico, dove le persone potevano fruire a grandezza naturale delle immagini dei danzatori.

Da un anno mi occupo anche di video, sempre per la danza, in questo mezzo espressivo trovo nuova linfa ed ispirazione per nuove costruzioni narrative.

Quest'anno ho seguito un corso di teatro danza che mi ha permesso di raggiungere una consapevolezza anche fisica di ciò che significa parlare col corpo: questo mi ha dato maggiore forza nel seguire la danza come scopo umano e professionale.

(Luca Di Bartolo)

Esposizioni

2016 "PLASMA", OPIFICIO, Roma 21 dicembre 22 gennaio 2017

2015 Personale sulla danza, Milano Danza Expo 20-22 novembre 2015

2013 Partecipazione alla mostra "Scatti di Danza" organizzata da ANMB - curatore Fabrizio Silvestri, Magazzini del Sale, Cervia (RA) 21-23/26-29 giugno

2013 "Il Lago dei Cigni", Foyer Teatro A. Bonci, Cesena, 19 febbraio 17 marzo 20

2012 "I Cigni di Mosca", Arena della Regina, Cattolica, 11 agosto 2012

2012 "Passione in Danza - fotografia in bianco e nero", Fortezza da Basso, Danzainfiera, Firenze, 23-26 febbraio 2012

2011 "Passione in Danza - fotografia in bianco e nero", Giardini dell'Arco d'Augusto, Rimini, 8 luglio - 27 agosto 2011

2009 "Passione in Danza - fotografia in bianco e nero", Centro sociale di Dogana, Repubblica di San Marino, 6 novembre -11 dicembre 2009

2009 "Archeologia Industriale", Osteria Harissa, Rimini, 8 febbraio - 8 marzo 2009

2006 "Passione in Danza - fotografia in bianco e nero", Zoe, Firenze, 9 novembre - 7 dicembre 2006

2002 "Il Racconto di Rimini", Teatro degli Atti, Rimini, giugno-agosto

2001 "Mexico, sul Sentiero dei Maya", Caffè Sant"Ambrogio, piazza Sant"Ambrogio, Firenze, giugno-agosto

2000 "Mexico, sul Sentiero dei Maya", Galleria Biblioteca della Pesa, Comune di Riccione, febbraio

1996  "Rimini raccontata dai suoi fotografi" - collettiva, Abbaye Cistercienne, Seraing, Belgio

1994  "Lo Sguardo della Prua", Nautex, Salone Nautico di Rimini, febbraio-marzo

1993 "Continente Anatolia",  Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione, marzo-maggio

1993 "Dal Mar Nero al Mar Rosso", Azienda di Promozione Turistica di Rimini e Provincia, luglio

ANNA PAVLOVA BALLET PHOTO CONTEST | Mostra fotografica - mercoledì 14 settembre ore 19,00 - Officine Fotografiche - Roma

http://www.adgallery.it/2016/09/06/anna-pavlova-ballet-photo-contest-mostra-fotografica

SULLA MOSTRA (Luca Di Bartolo)

Sembra passata un'eternità dal giorno in cui ho deciso di partecipare al concorso indetto da Anna Pavlova Network. Mi è sembrata una bella occasione per mettermi alla prova nei confronti anche dei colleghi, dato che sino a quel momento mi ero sempre confrontato solo con i danzatori.

Scegliere le immagini da spedire è stato sicuramente abbastanza complesso ma alla fine mi sono ritrovato con 4 immagini in finale, dunque forse la scelta era stata opportuna.

Il fatto che la foto che alla fine è risultata vincitrice della sezione Movimento e Passione (la mia sezione davvero) sia un momento che ritrae Leone Barilli, della compagnia MaggioDanza, pare quasi il risultato di un fato già scritto. Nel 2007 infatti ebbi la mia prima occasione di entrare in contatto con la mia prima compagnia di danza: MaggioDanza appunto.

Con “I Dialoghi sulla Deposizione” di Virgilio Sieni messi in scena ad inizio anno.

Leone, che ha fatto parte della compagnia sino alla sua fine, faceva parte del corpo di ballo e lo ricordo precisamente; ricordo che alla fine delle prove avevo avuto la mezza intenzione di avvicinarlo per dirgli qualcosa, poi non lo feci! Un danzatore alto come un giocatore di basket e una lunga capigliatura, ma non era questo ad avermi attirato, chissà poi, non ricordo con precisione.

Sta di fatto che con il suo salto in “Giselle, ou Les Wilis di Giorgio Mancini, ci siamo trovati per quell'incontro mai avvenuto nel passato (anche se in realtà ci eravamo poi incontrati successivamente altre volte). Sarà anche presente all'inaugurazione della mostra e quest mi fa molto piacere.

SULLA FOTOGRAFIA E LA DANZA (Luca Di Bartolo)

Se dovessi definire il mio stile fotografico, ammesso che esista, mi definirei un 'cacciatore' di emozioni. Uno stile in cui non è ammessa la finzione. Mi piace molto muovermi in base all'azione scenica che trovo di fronte a me. Anche se con il passare degli anni mi rendo conto che certe acrobazie che mi piace fare per seguire i danzatori diventano a volte estenuanti.

In realtà vorrei essere sempre sul palco per seguire le emozioni da vicino.

Si tratta di raccogliere le loro emozioni e dunque seguirli nel fluire del loro corpo espressivo. Sento il mio sguardo simile all'aria che li circonda. È come se il mio sguardo volesse plasmarsi sulla figura del corpo dei danzatori, quasi potessi essere una massa di argilla pronta a modellarsi ogni attimo per prendere la forma del loro movimento. Sento che l'atto fotografico diventa molto fisico nel momento in cui lo vivo. Vi è in questo una forte componente sensuale: il corpo è capace di esprimere una forza interiore molto potente, la si sente sia che sia un uomo o una donna a danzare.

La fotografia è dunque il calco di un'azione fisica ed emotiva. In essa si raccoglie la forma (volume) dei danzatori, la loro aurea emotiva, la luce che li avvolge, l'aria che resta attorno a loro e lascia spazio al loro movimento.



WORKSHOP

Corso intensivo di fotografia di scena.
(La prossima edizione si svolgerà a Firenze in data ancora da definire)

PLASMA

Plasma - Mostra fotografica  19.12.2016 – 2.1.2017 
Articolo su Danza Effebi